La soluzione che rende accessibili tutti gli ambienti di una casa di riposo deve essere semplice da usare, sicura e compatibile con una struttura già operativa, nella quale le attività quotidiane non possono essere interrotte a lungo.
Per collegare i due livelli di una residenza per anziani, Katel ha progettato e installato un montascale a poltroncina con guida curvilinea realizzata su misura.
Grazie a questo intervento, realizzato senza modificare la scala esistente e senza eseguire opere murarie, gli ospiti possono raggiungere il piano superiore con maggiore autonomia.
Il progetto mostra quanto la fase di analisi sia importante nell’installazione di montascale, servoscala e piattaforme elevatrici. Ogni edificio presenta infatti una configurazione diversa: numero di rampe, curve, pianerottoli, spazi di partenza e arrivo, vincoli architettonici e caratteristiche delle persone che utilizzeranno il dispositivo.
Il progetto in sintesi
| Tipologia di struttura | Casa di riposo per persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti |
| Intervento | Progettazione e installazione di un montascale a poltroncina curvilineo |
| Data di installazione | 18 giugno 2021 |
| Livelli collegati | Due |
| Numero di fermate | Due |
| Azionamento | 24 V in corrente continua, alimentato a batterie |
| Struttura | Acciaio verniciato |
| Opere murarie | Non necessarie |
| Riferimento normativo indicato nel progetto | Decreto Ministeriale 236 del 1989 |
La necessità della struttura
La casa di riposo si sviluppa su due piani: al piano terra si concentrano le principali attività giornaliere e sono presenti alcune camere, mentre il primo piano ospita gli uffici e le altre stanze destinate agli ospiti. La scala rappresentava quindi un passaggio necessario per raggiungere una parte importante della struttura. Per gli ospiti con difficoltà nella deambulazione, salire e scendere autonomamente per raggiungere la propria camera o spostarsi per incontrare familiari e operatori, poteva risultare faticoso, quando non impossibile.
Il sopralluogo e lo studio della scala
Prima di scegliere il modello, Katel ha esaminato la configurazione della scala e le condizioni necessarie per portare il dispositivo all’interno della struttura e completare il montaggio.
Il cantiere disponeva di spazi esterni adatti allo scarico dei materiali, era facilmente raggiungibile e presentava punti presa già disponibili, con messa a terra certificata.
Queste informazioni hanno permesso di programmare correttamente la consegna, il posizionamento dei componenti e l’alimentazione del montascale.
Durante la progettazione di un impianto per l’accessibilità vengono valutati diversi elementi:
- il tracciato della scala, comprese curve, cambi di pendenza e pianerottoli;
- la larghezza disponibile, considerando sia il passaggio delle persone sia l’ingombro del dispositivo quando non viene utilizzato;
- i punti di partenza e arrivo, che devono consentire all’utilizzatore di sedersi e alzarsi in condizioni adeguate;
- le caratteristiche dell’utente, tra cui capacità di movimento, stabilità e possibilità di azionare autonomamente i comandi;
- la presenza di prese e collegamenti elettrici, necessari per mantenere cariche le batterie;
- le attività della struttura, in modo da organizzare l’installazione riducendo l’impatto sulla normale gestione degli spazi.
Questo metodo viene applicato da Katel anche agli altri progetti di montascale e servoscala: dopo il sopralluogo, i tecnici studiano l’ambiente e la tipologia di scala per individuare il modello e la configurazione più adeguati.
Una guida curvilinea realizzata su misura
La conformazione della scala richiedeva una soluzione capace di accompagnarne con precisione il percorso. Katel ha quindi progettato un montascale a poltroncina con guida curvilinea prodotta su misura, modellata sul tracciato delle rampe.
A differenza dei dispositivi destinati alle scale completamente rettilinee, un montascale curvilineo deve adattarsi a curve, pianerottoli e variazioni presenti lungo il tragitto. Il rilievo iniziale permette di definire la forma della guida e la posizione delle fermate, limitando gli ingombri e mantenendo utilizzabile la scala anche per chi continua a percorrerla a piedi.
In questo caso sono state previste due fermate, una per ciascun livello dell’edificio. La struttura in acciaio verniciato è stata scelta e configurata per integrarsi negli ambienti interni della residenza. Il sistema a batterie da 24 V garantisce bassi consumi energetici e permette di ricaricare il dispositivo nei punti predisposti.
Installazione senza opere murarie
Uno dei principali vantaggi del progetto è stato il montaggio del dispositivo sulla scala esistente senza interventi murari.
Non è stato necessario realizzare un vano dedicato, modificare i solai o affrontare lavori strutturali particolarmente invasivi.
La disponibilità dell’impianto elettrico ha inoltre agevolato il collegamento dei punti di ricarica.
La produzione su misura della guida ha richiesto una progettazione precisa, ma ha consentito di completare l’installazione in tempi contenuti e di preservare la configurazione dell’edificio.
Questa caratteristica rende il montascale una possibilità da valutare nelle strutture già esistenti, dove la realizzazione di un ascensore può essere complessa per ragioni di spazio, distribuzione interna o organizzazione delle attività.
I vantaggi dell’intervento
- Maggiore autonomia per gli ospiti, che possono superare la scala senza affrontare direttamente i gradini.
- Collegamento tra tutti gli ambienti della residenza, comprese le camere collocate al piano superiore.
- Utilizzo immediato e intuitivo, grazie al joystick sul bracciolo e ai telecomandi di piano.
- Ridotto impatto sull’edificio, poiché non sono state necessarie opere murarie.
- Tempi contenuti per la posa, preceduta dalla produzione della guida su misura.
- Mantenimento della scala esistente, che continua a essere disponibile per il normale passaggio delle persone.

